Il contesto
Kanchanaburi è una provincia della regione Centrale della Thailandia. Ha una superficie di 19.483 kmq ed è suddivisa in 13 distretti. La popolazione totale è di 724.675 abitanti. Di questi, 638.920 vivono in zone rurali con una densità di 39.96 per kmq. La famiglia è formata mediamente da 3.7 persone. Il 42.5% della popolazione è lavoratore dipendente. Il reddito annuale medio per famiglia è di 11.269 baht (268US$). L’83,8% del reddito familiare dei lavoratori dipendenti viene utilizzato per l’acquisto di cibo e beni di prima necessità.
Il basso reddito, la povertà e la migrazione sono alcuni dei più grandi problemi degli abitanti di questa provincia. Molta gente è costretta a spostarsi in altre zone e cercare lavoro nei settori dell’industria o dell’edilizia. Altri invece cercano lavoro nelle grandi piantagioni.
Fra questi agricoltori vi è molta gente giovane che lavora duramente ma non riesce a guadagnare a sufficienza per poter mantenere tutta la famiglia. Spesso non sono in grado di poter nutrire i loro bambini più piccoli. Le donne sono spesso impegnate nel duro lavoro nei campi e non hanno tempo sufficiente per allattare i loro bambini. Ed a causa del basso reddito, non sono neppure nelle condizioni di poter acquistare latte in polvere per nutrire i loro bambini. La malnutrizione dei neonati è la diretta conseguenza di questa situazione.
Il progetto
L’ospedale San Camillo di Banpong fu aperto dai religiosi Camilliani nel 1953. In seguito, la delegazione dei Camilliani in Thailandia ha fondato la St. Camillus Foundation of Thailand, un ente non profit riconosciuto dal governo thailandese, che organizza attività a sostegno di poveri, malati ed emarginati.
L’ospedale San Camillo offre assistenza sanitaria agli abitanti del distretto di Banpong, della provincia di Ratchaburi e delle aree limitrofe
Il villaggio di Tha Wah viene visitato dall’unità ogni venerdì. Mediamente 20-30 persone a settimana si recano dal villaggio e dalle aree limitrofe per consultare i medici. Fra questi vi sono anche donne e bambini di famiglie con basso reddito. I bambini sono spesso malnutriti non potendo i loro genitori acquistare gli alimenti nutritivi o non hanno il tempo per allattarli a causa del duro lavoro nelle campagne. E sono troppo poveri per poter acquistare latte in polvere per i neonati. Ogni venerdì, un gruppo di religiosi e volontari si aggrega all’unità mobile e si reca nel villaggio di Tha Wah. Il gruppo si avvale di due volontari locali, il progetto vuole infatti anche dare sostegno e motivare quei volontari locali che offrono il proprio tempo e disponibilità per prestare assistenza a malati e a persone bisognose.
I religiosi e volontari distribuiscono latte in polvere ai genitori di bambini malnutriti dall’età di due mesi fino a un anno e mezzo. Per poter ricevere il latte in polvere, i genitori devono mostrare i certificati di nascita e di residenza dei loro bambini ed una lettera del capo villaggio che certifica la loro povertà. I genitori provengono dal villaggio e zone rurali limitrofe. Molti di questi sono lavoratori dipendenti e lavorano duramente ogni giorno ma il loro guadagno non è spesso sufficiente a poter sfamare i loro bambini.
Il costo medio del latte in polvere per ogni bambino è di 800 baht. I genitori pagano la metà della somma, cioè 400 baht. Il gruppo si occupa di fornire loro la restante quantità. Questa soluzione permette a genitori di responsabilizzarsi sulla cura e nutrizione dei propri bambini.