Titolo del progetto: I bambini Moken
Paese: Thailandia
Localizzazione:Bang Sak - distretto di Takua Pa - sud Thailandia
Beneficiari:bambini di famiglie colpite dallo Tsunami
Natura del progetto:

Il contesto
Il villaggio di Bang Sak è situato nel distretto di Takua Pa nella provincia di Phang Nga ed è il più povero di tutta la zona colpita dallo Tsunami. La situazione continua ad essere difficile perché i Moken, detti anche “zingari del mare”, sono per la maggior parte privi di documenti d’identità, quindi sarà molto improbabile per loro poter ricevere aiuti governativi. Prima dello Tsunami la tribù era costituita da 619 persone, 524 delle quali sono sopravvissute. Questa gente è sempre e solo vissuta di pesca. Lo Tsunami del 26 dicembre ha colpito la zona sud ovest della Thailandia causando migliaia di morti, specialmente nell’isola di Phuket, data la presenza di numerosi turisti stranieri. L’intervento della St. Camillus Foundation of Thailand si è focalizzato sull’aiuto ad una popolazione tra le più povere del Paese, chiamata tribù dei Moken. Il loro nucleo popolava le Isole Andamane dove, fino ad un paio di decenni fa, vivevano ancora in modo primitivo. La loro cultura conosceva lo Tsunami e, infatti, anche questa volta, coloro che hanno saputo leggere i segni del mare si sono salvati. I Moken, per tradizione, non si erano mai fermati a vivere in un posto fisso e, da sempre, pescavano con barche piccole. Da quando il numero di turisti che ha invaso le coste della Thailandia è andato aumentando esponenzialmente nel tempo, anche loro si sono organizzati per una pesca più redditizia al fine di soddisfare la richiesta dei numerosi ristoranti della costa. Questo spiega perché un gruppo di Moken si era stabilito a Bang Sak costruendo piccole baracche sulle spiagge.

Il progetto
I bambini di etnia Moken stanno vivendo in questo periodo una grave situazione di povertà avendo le loro famiglie perso ogni cosa a causa dello Tsunami. Attualmente vivono in case di legno costruite dai militari per far fronte all’emergenza. L’assistenza sanitaria viene garantita dal pronto soccorso da campo che la St. Camillus Foundation of Thailand ha organizzato a Bang Sak ad una settimana dal disastro. Il nostro progetto è finalizzato ad attuare un intervento socio-educativo attraverso il quale si possa riportare, passo dopo passo, verso una vita il più normale possibile i bambini del villaggio dei Moken, da sempre emarginati dalla società thailandese. Con il sostegno a distanza garantiremo la scolarizzazione primaria ai bambini fornendo loro documenti d’identità perché non gli venga negato il diritto allo studio. Il dare un’istruzione a bambini con famiglie che hanno perso tutto e alcuni dei quali sono rimasti orfani, è l’unica via per intervenire sia a livello educativo, perché non si interrompa il ciclo scolastico degli studi, sia a livello sociale, perché l’aiuto psicologico e l’accoglienza li aiuti ad uscire dallo shock e li accompagni nella crescita. Il progetto agevola l’accesso all’istruzione a bambini, molti dei quali orfani. Oltre a porre in essere una delle condizioni essenziali per un futuro migliore di questi bambini, la frequenza scolastica contribuisce sensibilmente a sottrarli all’emarginazione. La frequenza della scuola per questi bambini costituirà un forte incentivo per la comunità locale, in particolare le autorità governative, a continuare nell’impegno d’integrazione dei Moken.

Obiettivi che si pone l'intervento della Fondazione PRO.SA
Provvedere all’educazione e scolarizzazione dei bambini Moken perché, crescendo, possano imparare a gestire la propria vita ed avere la possibilità di diventare importante risorse umane per la società. Aiutare, nella crescita, i bambini che sono orfani e senza alcuna sicurezza economica ed affettiva. Accompagnare adulti e bambini verso una ripresa psicologica dopo lo shock causato loro dallo Tsunami

Il contributo annuale per il sostegno a distanza di un bambino è di euro 125,00