Il contesto
La maggioranza degli abitanti dei barrios appartengono agli strati sociali più bassi e il livello di povertà è tale da veder soddisfatti i loro bisogni primari solo al 30%. Spesso in ambienti molto ristretti vivono varie famiglie, generalmente ognuna con 4 o 5 figli. Molte madri sono sole con i loro bambini e un altro grave problema è quello delle gravidanze precoci. Pochissimi sono quelli, tra gli abitanti dei barrios, ad avere un impiego stabile. In genere gli uomini lavorano presso imprese di vigilanza o compagnie edilizie senza alcuna assicurazione sanitaria.
Le donne solitamente lavorano a giornata nelle case dei ricchi della capitale, mettendoci circa due ore di viaggio per raggiungere il posto di lavoro. La conseguenza è che i figli restano a casa da soli per molte ore, una circostanza questa che contribuisce all’aumento della solitudine, della violenza, al maltrattamento infantile, alla delinquenza. Il tasso di scolarizzazione primaria raggiunge solo il 60% e, di questi, solo il 5-7% ha accesso poi alle scuole professionali. In Colombia per i più poveri non esiste, purtroppo, alcuna assistenza sanitaria garantita: solo pochi sono iscritti ad una sorta di Assicurazione mutualistica, che però eroga soltanto alcuni servizi di base. Ecco perché i camilliani di Medellìn portano assistenza ai malati dei barrios aprendo dei centri medici o cercando dei piccoli locali da adibire ad ambulatori, dove medici generosi possono recarsi settimanalmente per visitare gratuitamente i poveri, siano essi adulti o bambini, che non possono permettersi una visita all’ospedale, e accompagnare quest’opera con dei programmi nutrizionali che dai primi anni ’80 portano avanti nel Bosque Basurero, sorto nel Barrio El Bosque sopra una discarica di rifiuti, da questo il nome.
Il progetto
In questi ultimi anni, anche in questa zona della città, la situazione è un poco migliorata, ma permangono ancora gravi casi di denutrizione infantile in bambini al di sotto dei 5 anni. A questi bimbi non rimane che il Centro Bosque Basurero per ricevere una buona alimentazione e passare alcune ore del giorno in un ambiente sano e confortevole.
Non si può rimanere indifferenti davanti alla crudele realtà, che nel ventunesimo secolo i bambini sono ancora colpiti da denutrizione tanto da morire di fame.
La causa principale della denutrizione è la mancanza di mezzi economici che permettano di acquistare il cibo e vivere una vita sana. Una seconda causa è sicuramente la cattiva alimentazione dovuta alla non conoscenza dei benefici dei vari cibi, preferendo quindi cibo in scatola o salume, quello che in Colombia viene definito "avanzi di cibo".
Un altro aspetto drammatico della difficile vita in questo barrio è il grande numero di maltrattamenti fisici subiti dai bambini. Ecco perché "El Bosque" è l’unico posto dove vengono offerte ai bambini cure adeguate e soprattutto vengono rispettati i loro diritti. I bambini denutriti, sono spesso anche quelli che subiscono violenze in casa.
I bambini vengono seguiti offrendo loro uno spazio grande, sicuro e confortevole dalle 8 del mattino alle 4 del pomeriggio. Le educatrici sono persone che hanno ricevuto una formazione appropriata per affrontare le problematiche di questi bambini. Con i genitori e gli educatori si organizzano incontri e attività che possano aiutare ad affrontare e risolvere il problema dei maltrattamenti sui minori.
Il programma nutrizionale prevede due pasti giornalieri con un piccolo spuntino a metà mattina e una merendina al pomeriggio per 6 giorni alla settimana. Ogni pasto ha valori nutritivi adatti ai bisogni dei bambini.